Questa volta non mi sono divertito.
Per diversi motivi.
Avevo una strana sensazione...non so...paura. Insomma, non mi sentivo sicuro. Inoltre la compagnia non era delle migliori: gente senza assicurazione, gente senza cervello, gente che sorpassava da destra, gente che sorpassava in curva sull'altra corsia. Volete sapere la verità? Mi sono rotto le pa lle. Mi sono rotto di sentirmi il fiato sul collo di gente che non ce la fa a sorpassarti e le prova tutte (basta chiedere e faccio strada!Io li guardo gli specchietti!!). Mi sono rotto di gente che deve dimostrare la propria bravura in moto e invece dimostra solo la scarsa intelligenza. Mi sono rotto di chi non si rende conto dei propri limiti mettendo a repentaglio la propria e l'altrui incolumità. Purtroppo non è sempre come quando siamo io, Gennaro, Lino, Vito, Giamma, Gianni, Donato, Pasquale, ecc. A volte non esiste il rispetto. Molti pensano ai caxxi propri, fregandosene degli altri. E così non mi va giù. Mi sono iscritto ad un motoclub proprio per avere delle regole e rispettarle. Sennò mi compravo una superstradale da 200 cv, gli cambiavo lo scarico, gli zompavo gli specchietti e andavo a fare il tri mone ad una ruota per le vie di Gravina. Non devo dimostrare nulla a nessuno. Io vivo la moto nel migliore dei modi. Libertà, prudenza e rispetto. Se anche solo uno di questi tre punti viene meno, allora non ci sto. Ragazzi, ci stiamo facendo prendere un pò troppo la mano...anzi...il polso. Maledette saponette e chi le ha inventate! Ma chi se ne frega se le tocchiamo a terra?!?! A me è succeso un paio di volte e a dire il vero solo fortuitamente, perchè ero entrato in curva più veloce del previsto e per evitare un eventuale dritto, ho dovuto piegare di più. Ammetto la caz zona ggine Bella sensazione...ma in strada non ci riprovo più. O mi devo preoccupare di QUANTO sto piegando, o devo preoccuparmi se chi mi viene difronte ha indovinato la corsia. Mi diverto anche se non prendo tutta la gomma, anche se (io o il vecchio proprietario) non tocco il pedalino sull asfalto, anche se la curva la prendo a 10 km/h meno di quel che gratifica... Conosco i miei limiti sopratutto perchè li ho misurati in pista. Preferisco arrivare dopo e andare a casa a mangiare la pasta al forno, che arrivare dritto in un letto di ospedale, a degustare un ottimo brodino. E magari non solo per "merito" mio.
Voi direte "allora mettiti in coda e non rompere i cogli oni!". Io rispondo: MA PERCHE' DEVO ROVINARMI LA DOMENICA SOLO PERCHE' UNO DEFICIENTE HA SORPASSATO IN CURVA SULL'ALTRA CORSIA E SI E' SPIACCICATO CONTRO UN TRATTORE CHE VENIVA NEL SENSO OPPOSTO???
Per il momento appendo la TUTA al chiodo, monto i bauletti, faccio il tagliando e mi dedico un pò al mototurismo, con qualche puntatina in pista col motard, per scaricare l'adrenalina. Se devo spalmarmi a terra, almeno lo faccio nel "migliore dei modi". La strada è tutta vostra, ammazzatevi pure...e vinca il migliore!
kelino.
PS: mi scuso per essere stato così diretto e "violento"...ma quando ce vole....
